Cosa fare prima di chiedere un mutuo

L’acquisto di una casa è importante, spesso per poterla comprare bisogna rivolgersi ad un istituto di credito e chiedere un mutuo, un finanziamento a medio-lungo termine che permette di compiere questo notevole passo.
Il richiedente quando vuole stipulare un contratto, deve valutare bene l’importo del finanziamento richiesto e la rata che andrà a pagare, oltre che il tasso applicato dalla banca che va a rappresentare il reale costo del finanziamento. E’ importante informarsi bene prima su come ottenere un mutuo a tasso fisso.
Il mutuo può essere a tasso fisso o variabile, in particolare, il tasso fisso viene stabilito nel contratto di mutuo e deve restare costante per l’intera durata del mutuo stesso.
Un mutuo con tasso fisso è un finanziamento che ha in previsione una rata costante per l’intera sua durata. Gran parte dei richiedenti un mutuo a tasso fisso opta per questa formula finanziaria prediligendo così una certezza, rappresentata dall’importo della rata che non subirà alcuna variazione. Se ciò rappresenta un punto di forza, può essere anche una debolezza, perchè il tasso fisso costa generalmente in più rispetto a quello variabile e non può usufruire di altre agevolazioni per oscillazioni del mercato.
Quando il mutuatario sottoscriverà il contratto, sarà già a conoscenza della durata del mutuo, dell’importo di ciascuna rata e in particolare della cifra da restituire alla banca erogatrice.
Il tasso fisso è determinato dallo spread della banca, ma anche dal parametro di riferimento, l’Irs noto pure come Eurirs. In particolare, per un mutuo di 30 anni la quotazione finita di un tasso fisso medio è pari al 5,2%.
Il tasso Irs è uno strumento usato dalle banche nella stipulazione dei contratti a tasso fisso, un provvedimento che tutela il credito degli istituti quando il costo del denaro è superiore alla rata fissata pagata dal mutuatario.

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